Romana di nascita, l’infanzia a Milano, il cuore nella Sicilia, terra di andata e ritorno nella mia famiglia. E’ da lì che vengono le mie passioni più forti: la poesia, il disegno, la pittura, le trame di luce tra le foglie dei limoni profumati

Ho sempre disegnato, attratta dalla natura morta e dal ritratto. Da bambina cercavo i volti durante i nostri viaggi in treno, però iniziavo dai piedi….I passeggeri si svegliavano e la figura restava quasi sempre senza testa. Mi piace ancora “scattare” istantanee disegnate di bambini appena nati o animali.

Nei ribollenti anni Settanta ho frequentato il Liceo Artistico di via Ripetta a Roma, dove mi sono diplomata. Un’abbuffata di stimoli, cibo per alimentare la creatività: vita collettiva, discorsi sull’arte, profumo d’avanguardia, i grandi del cinema visti in gruppo nei d’essai. La politica, in piazza già a tredici anni, poi il movimento femminista.

La mia ricerca continua e scopro la materia, la voglia di affondare le mani nella creta, di lasciar andare i colori.
Da questa esperienza nasce la "Fabbrica di San Pietro" il laboratorio di ceramica che ho messo su al rione Monti con due amiche: burattini in ceramica, oggetti di uso quotidiano reinventati da noi, la tecnica giapponese e gli smalti con ossidi, calchi in gesso.

All’Accademia delle Belle Arti di Roma ho assorbito l’insegnamento di due grandi maestri, Antonio Scordia e Guido Strazza: la forza del segno e la lezione dell’informale.

Dalla “Fabbrica” dopo la mostra...nasce il"Laboratorio Quattromani", maschere in ceramica e cartapesta, laboratori artistici con i bambini, esperienza bellissima. In quegli anni ho esposto le mie opere in una mostra di disegni alla Libreria Hobelix di Messina e una di maschere e disegni all’Istituto Italiano di Cultura a Istanbul.

E’ alla fine degli anni ‘70 che inizia la mia attività di illustratrice per quotidiani e periodici: Lotta Continua, Quotidiano Donna, Editori Riuniti e altre pubblicazioni comprese riviste di poesia, qualche volta anche per i versi di mia madre.

Nell’86 entro a far parte della redazione grafica de l’Unità, quotidiano dove lavoro ancora. Inizio come grafica editoriale, divento giornalista professionista.

Un filo rosso a questo punto unisce la passione artistica e la scoperta della scrittura nelle recensioni d’arte, poi mi occupo di cronaca, di cultura e dal ’99 entro a far parte della redazione Politica scrivendo di informazione, seguendo le alterne vicende del centrodestra come cronista parlamentare e, per tre anni, anche le “gesta” del cavaliere.

Negli anni non ho mai smesso di dipingere. Nell’agosto del 2010 ho esposto i miei quadri all’Ente del Turismo di Marina di Massa, con altre tre amiche versiliesi nella mostra "Quadrifoglia" , poi con Valentina, l’amica di antiche collaborazioni, siamo a"Ennevù", poi ancora "Ennevù al Colosseo". Comunque, la ricerca continua………

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